Trittico

    Madonna col Bambino in trono tra i santi Sebastiano e Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Domitilla

    Il polittico è stato attribuito a Rossello di Jacopo Franchi dal Venturi (1911) e dal Berenson (1932). L’opera, proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Monterappoli, sulle colline che circondano Empoli, presenta numerose lacune nella carpenteria e una superficie pittorica opaca per effetto di robuste puliture subite in passato. Rimangono così in sordina i … Continued

    Madonna dell’Umiltà tra i santi Donnino e Giovanni Battista, Pietro e Antonio Abate

    Il trittico rappresenta un testo fondamentale per comprendere gli esiti della pittura fiorentina nei primi anni del Quattrocento. La data 1404, che compare nello scomparto centrale, è la stessa in cui il monaco camaldolese eseguiva la Pietà del Museo dell’Accademia di Firenze un dipinto che, diversamente da quello empolese, risulta ancora fortemente intriso della cultura … Continued

    Madonna col Bambino tra i santi Antonio Abate, Caterina, Girolamo e Giovanni Battista

    Il trittico proviene dall’oratorio soppresso di San Mamante e manca della cuspide centrale dove, con tutta probabilità, doveva figurare un Eterno benedicente o una Crocifissione. L’atteggiamento colloquiale dei personaggi, le raffinatezze di esecuzione – si noti in particolare la ricchezza delle vesti di santa Caterina e del Bambino, il delicato motivo ornamentale che profila i … Continued

    Santi Ludovico e Orsola con san Girolamo – La Vergine e san Lorenzo con san Zanobi. Predella: Ultima Cena – Cattura di Cristo – Deposizione

    Il successo che Niccolò di Pietro Gerini riscosse nel corso della sua carriera presso la committenza empolese e non solo, si spiega in ragione della sua reinterpretazione dei modi di inizio secolo, tramandati dalla bottega dell’Orcagna. Dell’articolato complesso eseguito per la Collegiata di Empoli, rimangono due elementi laterali con la Vergine e san Lorenzo e … Continued

    Madonna col Bambino e i santi Antonio Abate e Giovanni Battista e Gregorio Magno e Leonardo

    Il polittico è pressoché integro, mancando unicamente della cuspide centrale dove probabilmente era effigiato un Padre Eterno benedicente. La foggia semplificata, coi personaggi affacciati a mezza figura dalle nicchie cuspidate, riprende una tipologia in voga agli inizi del Trecento. I santi hanno forme ampie e solide e la loro fissità, rigida, conferisce monumentalità all’insieme. L’opera, … Continued