Piano primo

    Santa Filomena

    L’opera fu eseguita nel 1835 dall’empolese Vincenzo Lami. L’artista, accademico del disegno, allievo del Bezzuoli, ebbe un ruolo fondamentale nel riordino tardo ottocentesco del Museo della Collegiata; grazie a lui, infatti, il Museo poté acquisire un altro ambiente per la sistemazione delle opere ed essere aperto al pubblico. Il dipinto, di modesto valore, proviene dalla … Continued

    Stemma della famiglia Ricci

    Tre ricci andanti volti a sinistra, disposti in due file si alternano a tre file orizzontali di stelle a otto punte. I Ricci erano titolari della cappella del Crocifisso delle Grazie in Collegiata. Pietro di Ugucciozzo de’ Ricci (1389-1404), pievano, curò importanti modifiche alla navata e al colonnato della Collegiata, lavori che si conclusero nel … Continued

    Stemma della famiglia Ricci

    Cinque ricci andanti volti a sinistra, disposti in due file si alternano a tre file orizzontali di stelle a otto punte. I Ricci erano titolari della cappella del Crocifisso delle Grazie in Collegiata. Pietro di Ugucciozzo de’ Ricci (1389-1404), pievano, curò importanti modifiche alla navata e al colonnato della Collegiata, lavori che si conclusero nel … Continued

    Stemma della famiglia Adimari

    Entro una formella rettangolare, dalla semplice cornice modanata, bianca è posto, su di un fondo di color verde con tocchi di nero, lo scudo a goccia con l’arme della famiglia Adimari, di cui si legge il nome nel bordo inferiore della cornice. Iscrizioni: ADIMARI    

    Storie della Vergine e di Cristo

    Giunto in Pinacoteca al tempo del riordinamento del 1956, il dipinto è suddiviso in quindici riquadri, disposti in tre file di cinque scenette, raffiguranti ciascuno la serie di misteri del rosario. Si tratta di un vero e proprio tabellone didattico che illustra i principali misteri «gaudiosi» e «dolorosi». Le scene sono un repertorio di motivi … Continued

    Assunta

    L’Assunta ripropone una soluzione già sperimentata dal pittore nella tavola di eguale soggetto, firmata e datata 1610, per la pieve di Sant’Andrea a Montecarlo (Lucca). Pur ridotta nel formato e nel numero di personaggi, l’opera di Empoli si impone per la resa tornita dei volumi e per la lucidissima impostazione spaziale del leggero sottinsù del … Continued