Museo Casa del Pontormo – Primo piano
Madonna del Libro Disegni Preparatori per la Pala di Pontorme (facsimile) Diario del Pontormo (facsimile)

Madonna del Libro

Pittore fiorentino del secondo '500

La Madonna del libro - lavoro del Pontormo finora rimastoci ignoto nella sua redazione autografa - è una delle opere più copiate di tutto il Cinquecento fiorentino. Per solito si ritiene di poter identificare l’originale pontormesco col quadro che Jacopo - a detta di Giorgio Vasari (1568) - donò a “Rossino muratore” per compensarlo dei lavori da lui eseguiti nella sua dimora di via della Colonna a Firenze (1534-1536, o poco dopo). La tavola qui esposta è attribuibile a un artista fiorentino di rango, attivo nella seconda metà del '500.

Copia della ‘Madonna del libro’ del Pontormo
Terzo quarto del XVI secolo
Olio su tavola, cm 123x102

Disegni Preparatori per la Pala di Pontorme (facsimile)

I facsimile esposti sono i disegni preparatorî per la pala dipinta dal Pontormo intorno al 1519 per l’attigua chiesa di San Michele a Pontorme. Sulla tavola sono raffigurati san Giovanni Evangelista da vecchio, in atto di scrivere verisimilmente l’Apocalisse, e san Michele Arcangelo, che pesa le anime e sottomette un diavolino. I disegni originali sono conservati presso il Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi. Un ultimo facsimile di un disegno conservato al Musée des Beaux-Arts di Lille raffigura invece un Compianto sul corpo di Cristo morto, scena che secondo alcuni studi, doveva coronare la pala.

Diario del Pontormo (facsimile)

Scritto durante gli ultimi tre anni di vita, dal 1554 al 1556, il Diario del Pontormo, qui esposto in versione facsimilare e conservato in originale presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, rappresenta una testimonianza storica di grande valore: qui trovano spazio i pensieri più intimi di Jacopo, la narrazione di vicende e aneddoti che consentono di intravedere il lato umano del celebre pittore.